Sei-Ki. La disciplina del non-fare nelle arti del tocco. CAORLE (VE)

Workshop | 24-26 aprile 2026
Seminario di Sei-Ki con Alexandra a Caorle

Sei-Ki. Disciplina del non-fare

Il “non fare” nel tocco significa riconoscere la forza della vita.

È qualcosa di “attivo”, perché dà spazio al movimento naturale e lo sostiene.     

Il “non-fare” nel tocco è molto lontano dal “non fare nulla”.
Significa essere completamente presenti e vigili – e richiede allo stesso tempo di fare un passo indietro rispetto alla propria volontà, alle proprie idee e all’ego.

Nel Sei-Ki, il “non-fare” è allo stesso tempo disciplina e abbandono.
Ci sfida a lasciare andare concetti familiari di “aiutare”, “fare effetto” o “trattare”.

Invece, alleniamo la sensibilità, l’attenzione e la capacità di riconoscere come vero ciò che percepiamo, senza giudicare.

Un workshop di Sei-Ki è un invito a fare esperienze e ad aprirsi al sentire, indipendentemente da esperienze precedenti. In questo workshop ci dedichiamo in modo particolare alla disciplina del non-fare.

DocenteAlexandra Gelny
Date24-26 aprile 2026
LinguaItaliano
OrarioVen 15-19 | Sab 9.30-18 | Dom 10--9.30-17
CittàMarango di Caorle (VE)
Luogo (nuovo!)Monastero di Marango
CostoEUR 270.-
Organizzato daPuntoKi Scuola di Shiatsu & Sei-Ki Hub
Zielgruppe, , , ,
Sei-Ki Hub Logo

Non tocchiamo per correggere o modificare qualcosa

Non intervenendo, non cercando di riparare, ma mettendoci a disposizione, nasce un contatto che nel Sei-Ki chiamiamo risonanza. In questo spazio il cambiamento può svilupparsi da sé – nel proprio tempo e nella propria forma.

Il “non-fare” nel Sei-Ki significa dare spazio a un movimento naturale verso l’armonia. Può sembrare astratto, ma nell’esperienza e nel ricevere del Sei-Ki è qualcosa che ci è familiare: può essere vissuto come un “tornare a casa”, come il ritrovare o il riconoscere qualcosa che si conosce da sempre ma che forse si era dimenticato, oppure come il lasciar andare qualcosa di cui non si ha più bisogno da tempo. Ciò che si manifesta può essere sottile o evidente, quieto o intenso.

La qualità del “non-fare” non è un concetto teorico che si può applicare dopo di averlo compreso mentalmente. È necessario di sentirlo, d’incarnarlo, di praticarlo, di rendersi disponibile a esperimentarlo. Sta al cuore del Sei-Ki. Il “non fare” è qualcosa di cui abbiamo bisogno e che coltiviamo nel Sei-Ki.

In prima fila: il sentire

Un’idea vaga del “non-fare” c’è già nell’approccio fondamentale dello Shiatsu. C’è la consapevolezza che il sentire sia importante.

Anche Shizuto Masunaga era convinto che il tocco con “life sympathy” (con la “simpatia per la vita”, con cuore), con il tocco, sia la medicina migliore di tutte.

Comunque, non è facile insegnarlo, e non è facile impararlo. Nello Shiatsu contemporaneo, spesso il sentire è finito un po’ in secondo piano, dietro le teorie dei meridiani e dietro tecniche elaborate.
Il Sei-Ki riporta le qualità del sentire e del “non-fare” in prima fila. Nel Sei-Ki queste sono le qualità che stanno proprio al centro della disciplina. Non serve “saper fare”, serve disponibilità alla vita.

Un workshop di Sei-Ki è un invito a fare esperienze e ad aprirsi al sentire, indipendentemente da esperienze precedenti. In questo workshop ci dedichiamo in modo particolare alla disciplina del non-fare.

Esploriamo insieme come il “non-fare” si esprima concretamente nel tocco e come modifichi la nostra presenza, la nostra percezione e la nostra relazione con l’altra persona.

Vedremo anche come possiamo praticare questa qualità in altri ambiti: nel movimento, nel respiro, nel rapporto con gli altri, nel rapporto con noi stessi e con il nostro corpo.

Il Sei-Ki riporta le qualità del sentire e del “non-fare” in prima fila.

Non serve “saper fare”, serve disponibilità alla vita.

Il Sei-Ki | La Via del Tocco

Il Sei-Ki affonda le sue radici nello Shiatsu, ma è più di uno stile di Shiatsu o una tecnica di trattamento. Il Sei-Ki è una disciplina, una “Via”, è “filosofia vissuta” – può essere praticato come disciplina a sé stante, ma può anche arricchire profondamente la pratica dello Shiatsu o di altre discipline corporee.

Il Sei-Ki è stato fondato dal maestro giapponese Akinobu Kishi (1949-2012), allievo primario e assistente di Shizuto Masunaga per tanti anni.

Dopo anni di intensa pratica e ricerca, Kishi si allontanò dallo Shiatsu tradizionale per sviluppare il proprio lavoro, che chiamò Sei-Ki, letteralmente “Ki che armonizza” o “Ki armonizzante”. Fin dall’inizio degli anni ’80, il Sei-Ki ha avuto una grande influenza sullo Shiatsu occidentale.

Il Sei-Ki può essere visto sia come un’evoluzione dello shiatsu giapponese sia come un ritorno alle sue radici essenziali.

Per quarant’anni Kishi ha insegnato in Europa e ha diffuso il Sei-Ki in molti paesi. Il suo insegnamento era vivo e spontaneo, e nessun workshop era uguale a un altro. Il Sei-Ki è una pratica vivente, che si rinnova costantemente.

Il mio cammino nel Sei-Ki

Pratico e studio il Sei-Ki da 14 anni.
Ho iniziato con Akinobu Kishi, poi ho continuato con sua moglie Kyoko Kishi e con Alice Whieldon.

Per me, il Sei-Ki è ciò che avevo cercato nello shiatsu fin dall’inizio.
Quando l’ho incontrato, mi sono sentita “a casa”.
Per molti anni ho integrato il Sei-Ki nella mia pratica di shiatsu, poi, progressivamente, è diventato la mia pratica principale, quotidiana.
E ogni giorno, ancora oggi, scopro qualcosa di nuovo.

È una pratica viva, che si rinnova continuamente.
La continuità è fondamentale: il Sei-Ki non si “impara” in modo lineare, ma si rivela attraverso l’esperienza, la presenza e la costanza.

Con questo seminario ti invito a esplorare insieme a me il Sei-Ki:
un viaggio nei fondamenti del tocco, del sentire e dell’incontro autentico.

Per chi è...

Il workshop è aperto a partecipanti con e senza esperienza di Sei-Ki.
È adatto sia come introduzione al Sei-Ki sia come approfondimento.
Sono benvenuti allievi e operatori/operatrici di Shiatsu, così come operatori/operatrici di altre discipline corporee e di tocco, o anche persone interessate che si sentono chiamate da questo approccio.

Le competenze dello shiatsu apprese sono secondarie per una partecipazione.

Questo corso è un invito

Ogni seminario di Sei-Ki è unico.
Ogni workshop di Sei-Ki ha il potenziale di essere un’esperienza unica e profonda. Il focus non è “insegnare una tecnica”, ma creare uno spazio in cui il Sei-Ki possa manifestarsi.
Ogni dimostrazione in un seminario di Sei-Ki non è una “dimostrazione”, ma piuttosto una condivisione di un incontro vero e reale.

Ti invito a partecipare a questo viaggio –
a scoprire insieme cosa significa toccare senza ego e ad incontrare, nel tocco, la vita stessa che si muove.

Andrai via con esperienze nuove, con spunti pratici per approfondire la scoperta in te stessa, ma anche con altri e con i tuoi clienti.

Il luogo

Il corso si svolge in un luogo molto bello nel Veneto: 

Monastero di Marango

Strada Durisi, 12
30021 Marango di Caorle – VE
Vedi su Google Maps

Per l’alloggio c’è un bel agriturismo vicino. Se ti serve sostegno per prenotare alloggio, mettici in contatto con noi!

Orario

Venerdì 24 aprile | ore 15-19
Sabato 25 aprile | ore 9.30-18
Domenica 26 aprile | ore 9.30-17

Costo

Quota di partecipazione: 270 Euro
(20 ore di lezioni)

Alexandra Gelny

Alexandra pratica il Sei-Ki dal 2011 e lo shiatsu dal 2004. Ha iniziato il suo percorso di Sei-Ki direttamente con il suo fondatore, Akinobu Kishi, poi ha continuato con Kyoko Kishi (sua moglie) e con Alice Whieldon (coautrice con Akinobu Kishi del libro “Sei-Ki – Life in Resonance. L’arte segreta dello shiatsu”). Oggi collabora strettamente con Alice Whieldon.
Insieme hanno fondato il Sei-Ki Hub nel 2024, offrendo anche un percorso intenso di Sei-Ki, il Sei-Ki Training.

Pratica il Sei-Ki nel suo studio a Vienna ed è dedicata a condividere il Sei-Ki e a renderlo accessibile come facilitatrice.
Inoltre, Alexandra è ÖDS Qualified Teacher (docente di shiatsu certificata dell’ÖDS, la Federazione di Shiatsu Austria), docente certificata Wellmother (da Suzanne Yates) e life coach / “consulente di vita e sociale” in Austria. Dal 2016 insegna i seminari su argomenti specialistici in Austria e in altri paesi, anche in Italia, dove insegna in italiano.

Hai domande su questo corso?

Non esitare a contattarmi personalmente se hai domande sul contenuto di questo seminario o se hai domande organizzative / logistiche! 


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